Andrea Tattoni, artista (informale concettuale) immerso nel contemporaneo, nasce il 29.07.73
A San Benedetto del Tronto (AP).
Il suo interesse per larte nelle sue varie forme inizia a svilupparsi già nei primi anni delladolescenza, con un percorso di ricerca che lo porterà a toccare i diversi campi dellespressione artistica umana: Musica, Poesia, Fotografia, Architettura, Pittura.
Frequenta listituto statale darte di Fermo, (1987-1992) dove dai testi di storia dellarte di Giulio Carlo Argan, studia con rapimento la pittura del dopoguerra sentendosi parte integrante degli ideali artistico pittorici dei grandi maestri dellastrazione italiana (Alberto Burri, Emilio Vedova e Lucio Fontana) iniziando una serie di sperimentazioni su tela e tavola.
Nella seconda metà degli anni novanta si iscrive allistituto musicale Suono Ergo Sum, nel corso di chitarra jazz, e contemporaneamente frequenta una serie di corsi in pittura e fotografia.
Intraprende una severa, intensa ed accurata preparazione personale artistico culturale, che lo porterà negli anni ad intraprendere un percorso di esperienze di vita e di studio in Europa ed America, mirato ad una attenta ricerca delle discipline pittoriche e plastiche, nellintento di captare tutte le tensioni a se stesso confacenti dellarte internazionale.
Dopo un periodo di permanenza in Europa, Monaco - Berlino Parigi (1997 - 1998)
nellintento di assorbire il vissuto artistico culturale delle grandi capitali europee,
parte per un viaggio in America, le cui tappe fondamentali saranno Miami e New York
(1999 2001).
In Florida si iscrive a corsi accademici di (interior design) e contemporaneamente prosegue lo sviluppo della ricerca pittorica frequentando gallerie e studi di artisti iniziando le primissime collaborazioni, lavorando a stretto contatto con pittori del luogo e partecipando a mostre collettive di un certo rilievo.
Negli Stati Uniti la forte influenza dellespressionismo astratto lo coinvolge totalmente, e dopo aver potuto godere dal vivo della visione di un MURALS del grande pittore Mark Rothko, vola a Houston in Texas e visita assiduamente la Mark Rothko Chapel, rimanendo drammaticamente affascinato dalla potenza espressiva delle grandi tele di colore monocromo e cupo.
Si trasferisce a New York e inizia unintensa ricerca nello studio delle grandi campiture e dei diversi elementi costitutivi della pittura (forma, colore, rapporto nello spazio e sintesi compositiva)
utilizzando soprattutto colori marroni, blu, rossi, bianchi e neri, acrilici e sintetici, come smalti e vernici, sviluppando una stesura pittorica a larghe campiture, in moduli e costruttivismi sintattici,
di toni accesi o di una chiara liricità monocromatica, con lintento di voler rivelare un atteggiamento intellettuale ed esistenziale, con lidentità di una forte pulsione ideativa ed idealista.
Rapito dalla poetica gestuale dellespressionismo astratto, studia intensamente la pittura della scuola di New York Color-Field Post Painterly Abstraction degli anni 50 e soprattutto degli IRASCIBILI straordinario gruppo di pittori americani, i così detti Color-Field Painters tra i cui nomi spiccano per eccellenza Mark Rothko, Barnett Newman, Clifford Still e Adolph Gottlieb
e dai pittori definiti gestuali Action Painting come i grandi Jackson Pollock, Willem De Kooning e Franz Kline da cui trae profonda ispirazione per le indagini compositive.
Visita i grandi Musei Newyorkesi come il M.O.M.A. Museum Of Modern Art ed il
THE SOLOMON GUGGENHEIM MUSEUM nei quali si immerge totalmente dal vivo, percependo tutta la potenza della pittura storica e contemporanea e rimanendo particolarmente colpito da un opera di Alberto Burri che segnerà profondamente il suo percorso in futuro.
Sempre a New York inizia a lavorare come consulente di interior design collaborando con architetti locali alla realizzazione di loft, open space ed appartamenti privati.
In tale vissuto di conoscenza e confronto, matura sempre di più lidea di unarte scenograficamente
aperta, concretamentente visione informale che deve squarciare la superficie per condursi oltre la porta del reale fenomenico di ciò che luomo può semplicemente guardare.
Visita spesso le Chelsea Galleries, dove in un susseguirsi di istallazioni ed esposizioni che si snodano al Meatpacking District vera mecca coltivata, promossa ed esibita, entra in contatto con artisti e galleristi di tutto il mondo, partecipando a mostre collettive.
Partito da New York nella seconda metà del 2001 fa tappa a Londra e visita i musei Tate Modern e
Tate Gallery nel quale si trova la Mark Rothko Room con i magnifici e drammatici
Seagram Murals.
Conosce diversi galleristi che colpiti dai suoi lavori lo invitano nei propri spazi espositivi e lo spronano a proseguire la sua ricerca.
Successivamente questo viaggio torna in Italia per rimanervi più assiduamente, dopo aver assorbito la realtà del tessuto sociale, culturale ed artistico internazionale.
Nella ricerca di uno spazio proprio dove poter lavorare continua a visitare musei in giro per lItalia va a Venezia al Peggy Guggenheim e poi a Roma al Museo Darte Modena dove simbatte di nuovo in alcune opere di Alberto Burri artista da lui sempre amato e decide di recarsi a Città di Castello luogo natale del Maestro, per poterlo studiare da vicino, visita la fondazione di Palazzo Albizzini ed il Museo degli ex seccatoi del tabacco, nei quali si trovano esposte le opere di Burri, che hanno segnato radicalmente il percorso dellarte italiana ed internazionale.
Tornato a Martinsicuro (TE) sua città di residenza trova uno spazio dove poter lavorare percependo sempre di più il bisogno di unarte materica dalla forte potenza espressiva ed inizia una ricerca realizzando una serie di dipinti con predominanze di bianco e nero, fondendo diversi materiali quali: smalti sintetici, terra, sabbia, diluenti, acrilici, fuoco, plastiche ecc..
Tutti i lavori sono eseguiti su tavole di legno; spatolate, graffiate, squarciate, bruciate, che diventano volutamente parte integrante dellopera, lavorando intensamente dal 2002 al 2004.
Nel 2003 in occasione di una sua mostra personale, voluta e organizzata dallassociazione culturale Sinaesthesia presso la Sala del Consiglio del Comune di Martinsicuro,
conosce la Dott.ssa Anna Maria Cirillo (Critico DArte) che dopo aver visto le sue opere ed esserne rimasta affascinata, lo esorta a proseguire e scrive per lui diverse critiche artistiche, ponendolo allattenzione di riviste di settore e di molti galleristi sul territorio italiano.
Nella stessa occasione conosce due docenti dorigine italiana della Columbia University
di New York, Raimondo e Sandra Ciarrocchi che a loro volta lo incitano al proseguimento della ricerca, e lo invitano di nuovo negli Stati Uniti per mostre e collaborazioni.
In questi anni viene contattato da diverse gallerie italiane a tenere mostre personali,
ed il Comune di Pescara gli richiede tre opere da esporre allinterno delle proprie sale.
Verso la metà del 2005 ottiene nuovi esiti materici dalla sperimentazione di nuove tecniche di fiammatura su lastre dalluminio e acciaio, messe a punto dopo unaccurata ideazione e numerose ricerche.
NellAprile 2005 inaugura uno Studio Atelier a Martinsicuro.
In Luglio è contattato dal gallerista Enrico Andreini che lo invita a tenere una mostra a Prato.
E nel 2006 viene allestita una mostra Personale presso la Galleria Carlo Livi di Prato di proprietà dello stesso gallerista.
E invitato dal M.I.A.D. a tenere una mostra a Venado Tuerto in Argentina.
Sue opere vengono pubblicate in internet da diversi siti dArte Internazionale Arte Esclusiva, Dimensione Arte, Deviant Art, Fuori Orbita ecc..
Sempre nel 2006 la nota storica dellarte Dott.ssa Giulia Sillato, fondatrice dellimportante
Artis Recensio (Ricerca Artistica Selezione Editoria DArte) ed ideatrice dellevento culturale LArte Contemporanea nelle Antiche Dimore importante rassegna di mostre
artistiche di rilievo tenute nei più importanti palazzi storici italiani che vanta ben 24 edizioni tra cui si evidenziano: Palazzo Ducale Mantova, Rocca di Caterina Sforza Forlì, Palazzo dei Priori in Piazza Maggiore Assisi, Palazzo Rospiglisi Pallavicini al Quirinale Roma, Cripta della Basilica di Santa Croce Firenze ed il Vittoriano di Gabriele DAnnunzio Gardone Riviera,
lo invita ad entrare a far parte del selezionato gruppo di artisti da lei scelti e recensiti.
Tra la fine del 2006 e gli inizi del 2007, sempre in collaborazione con la galleria Carlo Livi,
tiene una serie di importanti esposizioni allestero tra cui:
International Art Miami, Shanghai Art Fair, Artexpò New York.
Nel frattempo si evidenzia linteresse di note gallerie di Shanghai e Miami, che prese in visione le opere, vengono richieste al gallerista Enrico Andreini per mostre personali presso i propri spazi.
A Giugno 2007 espone nello Spazio Mondadori di Palazzo Ducale, in una mostra collaterale alla 52° Biennale di Venezia.
Ad Ottobre 2007 espone ad Art Singapore e ad Art Fair Londra.
Nel mese di Novembre partecipa con le sue opere ad una trasmissione televisiva di presentazione recensione e vendita ideata e condotta dalla Dott. Giulia Sillato
(Artis Recensio) di cui è entrato a far parte.
Sempre a Novembre sarà presente di nuovo a Shanghai, poi a Colonia per Cologne Fine Art
e di seguito a Dicembre a Reggio Emilia.
Inviti e proposte pervengono anche da altre gallerie tra cui si citano:
la Saatchi Gallery di Londra, la Galleria Artelibre di Madrid,
la Galleria SantAgnese di Monza,
la Galleria Tartaglia Arte per una mostra presso il Teatro Eliseo in Roma,
la Galleria Bellini Arte di Pisa, la New Artemisia di Bergamo
la Galleria Immagini Spazio di Cremona, il Gruppo Virtuart Expò di Barcellona ecc..
Viene inoltre invitato a partecipare a rassegne e premi, tra cui:
IV Edizione Premio Open Art 2007 presso la Sala del Bramante Roma
V Edizione Premio Amalfi 2007
Concorso Nazionale La Spadarina Piacenza 2007
Premio Internazionale di Pittura Arte Laguna 2007 Mogialo Veneto ecc..
A partire dal 2008 terrà diverse esposizioni:
Italia Arte Bergamo
U.S.A. international Art Expò Miami, Artexpò NewYork
Emirati Arabi Gulf Art Fair Dubai
Giappone Art Fair Tokio
Corea Kiaf Art Fair Seul
Sue opere sono pubblicate su cataloghi internazionali darte, riviste specializzate e culturali.
Sue Opere fanno parte di collezioni private in Italia, Stati Uniti, Cina, Germania e Giappone.
Il continuum è storia ancora da scrivere
p.s.: per un contatto piu diretto con me scrivetemi: tattoniandrea@gmail.com